Immagini presidenziali nel tempo presente. Italia e Francia in prospettiva comparata

di Luciano Cheles

Il ritratto fotografico non è mai la riproduzione fedele ed oggettiva di un personaggio; l’ampia gamma di tecniche e di artifizi a disposizione del fotografo permette di attribuirgli connotazioni particolari e quindi di mitizzarlo. Il presente intervento si prefigge di analizzare i ritratti ufficiali dei Presidenti della Repubblica italiani e francesi, e di spiegare le ragioni per cui i modi di rappresentazione della massima carica dei due Stati sono cosi’ diversi. Sarà inoltre effettuata un’indagine dettagliata delle effigie dei candidati delle recenti elezioni presidenziali francesi riprodotte su manifesti e opuscoli, al fine di identificare gli approcci persuasivi da essi utilizzati.

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Luciano Cheles, è professore ordinario di Studi Italiani presso l’Università di Poitiers, e ha precedentemente insegnato presso le università di Lancaster (G.B.) e di Lione. Le sue ricerche vertono sull’impatto dell’arte del Rinascimento sulla cultura figurativa contemporanea (pittura, cinema, pubblicità, propaganda…), e sull’iconografia politica dagli anni Venti ad oggi. Tra le sue pubblicazioni: The Far Right in Western and Eastern Europe (curato con R. Ferguson e M. Vaughan), Longman, 1995; The Art of Persuasion. Political Communicatio in Italy from 1945 to the 1990s (curato con L. Sponza), Manchester University Press, 2001; e L’image recyclée (curato con G. Roque), Presses de l’Université de Pau, 2013. Ha allestito in Gran Bretagna e in Francia mostre sulla propaganda fascista e nazista, sulla grafica dell’estrema destra europea contemporanea, e sulle campagne elettorali italiane del dopoguerra.

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